Attualità e Information Technology

May 7, 2008

2008 NBA Award Winners

Filed under: Attualità, NBA, Sport

Con l’ufficialità del premio di MVP a Kobe Bryant ora sono stati assegnati tutti i premi della regular season.

Veloce riepilogo dei principali:

  • MVP - Kobe Bryant
  • Rookie dell’anno - Kevin Durant
  • Coach dell’anno - Byron Scott
  • Giocatore più migliorato - Hedo Turkoglu
  • Difensore dell’anno - Kevin Garnett
  • Miglior sesto uomo - Manu Ginobili

Quale link interessante:

Soprattutto l’ultimo link è interessante…

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May 5, 2008

NBA.IT

Filed under: Generale, Attualità, NBA, Sport

Grandi novità da SportItalia. Se si va sul sito in bella mostra si vede la pubblicità di un nuovo interessante progetto: creare la versione italiana del sito NBA! E’ ancora in costruzione, ma le prime parti iniziano ad esserci. Il link provvisorio è http://212.123.84.238/nba/

Riprende lo stile del papà NBA.COM e molti link puntano proprio ad esso. Di interessante fin da subito c’è il palinsesto di sportitalia riguardo le partite che verranno trasmesse, i commenti alle partite della notte di coach Dan Peterson e un po’ di articoli.

Per ottobre dovrebbe essere completato. Attendiamo speranzosi…

UPDATE: il link al sito è stato finalmente “ufficializzato” ed è http://www.nba-sportitalia.com/

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April 27, 2008

Delonte West: l’eroe che non ti aspetti

Filed under: NBA, Sport

Cleveland batte Washington in gara 4 e si porta sul 3 a 1 nella serie.

Ultime azioni: Gilber Arenas, fino a quel momento in ombra causa i problemi fisici e di condizione, che per tutta la partita aveva passato ed evitato l’azione personale, si butta in area, scontro contro un Cavs e mentre sta già per cadere a terra lascia partire un tiro: tabellone e canestro. Parità. Possesso Cavs, si va da LeBron, aspetta, si butta dentro, si vede chiuso e scarica in angolo, ed ecco l’eroe che non ti aspetti: Delonte West. Tripla, l’ennesima, e partita vinta. Mancano una manciata di secondi, ci riprova Agent 0, ma il tiro non tocca neppure il ferro. Cavs praticamente al secondo turno.

Where hamazing happens

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April 20, 2008

There Can Only Be One

Filed under: NBA, Sport

Quattro splendidi video di presentazione dei Playoff NBA 2008.

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LeBron vs. Arenas 1-0

Filed under: NBA, Sport

Quando negli ultimi 2 minuti di Gara1, LeBron si prende 2 tiri impossibili e li mette, mentre Arenas ne prova 3 e li sbaglia tutti e 3, ecco che la partita si decide e i Cavs si portano sul 1-0.

Io comunque continuo ad avere fiducia che Gilbert alla fine la spunterà.

Alcuni video per "fotografare" gara 1.


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Sempre Robertone nostro

Filed under: NBA, Sport

Riprendendo il post di prima e il video segnalato da Gaucho, aggiungo un altro video su Robert Horry, giusto per ricordare che è un giocatore a cui piace mettere i tiri importanti che servono.

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The Calverley & Yardley Show

Filed under: NBA, Sport

Da segnalare questa simpatica rubrica (The Calverley & Yardley Show) sul blog Oplà.

Mi piace per svariati motivi.

  1. In parte è anche una mia idea. Tutto è nato da una banale conversazione su cosa mettere sul blog e me ne sono uscito con un - non sarebbe male metterci qualcosa stile le nostre chiaccherate, magari una rubrica "chiacchere da bar"; ed ecco che Gaucho si inventa questa rubrica;
  2. Rende omaggio a giocatori delle origini della NBA, Ernie Calverley e George Harry Yardley III;
  3. Effettivamente, noto delle similitudini tra il modo di esprimersi di Yardley e il sottoscritto.

Inoltre, nel primo post (THE CALVERLEY & YARDLEY SHOW puntata n.1) è stato messo anche uno splendido video che rende omaggio al mitico Robert Horry.

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April 19, 2008

Pronostici Playoff NBA 2008

Filed under: NBA, Sport

Questa notte iniziano i playoff NBA.

Partendo dall’est ecco i miei pronostici.

Celtics (1) vs. Hawks (8) - 4-0, cappotto secco, troppa la voglia di far bene di Boston.

Cavaliers (4) vs. Wizards (5) - 3-4, la "sorpresa" del primo turno, Gilbertone lo vedo bene.

Magic (3) vs. Raptors (6) - 4-2.

Pistons (2) vs. 76ers (7) - 4-1, una la lasciano per strada perchè ‘Sheed difficilmente rimane sul pezzo troppe partite in fila.

 

Ed ora l’ovest (questo sì, veramente difficile).

Lakers (1) vs. Nuggets (8) - 4-1.

Jazz (4) vs. Rockets (5) - 4-2, anche se per la legge dei grandi numeri prima o poi T-Mac dovrà pur passare il primo turno.

Spurs (3) vs. Suns (6) - 4-3, è sicuramente la partita più incerta, molto dipenderà anche da Shaq.

Hornets (2) vs. Mavericks (7) - 3-4, alla fine la poca esperienza di Chris Paul & Co. penso si farà sentire.

 

Domani alle 11 si potrà vedere su SportItalia la prima tra Cavs e Wizards, e la sera alle 21 diretta da Los Angeles per il debutto di Kobe & Co.

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April 13, 2008

Lakers - gran vittoria

Filed under: NBA, Sport

Che gran bella vittoria quella dei Lakers sugli Spurs…

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April 7, 2008

NASN

Filed under: NBA, Sport

Grande notizia per gli amanti degli sport americani!

L’8 aprile 2008 sul canale 213 di SKY si accenderà NASN, North American Sports Network, canale europeo diffuso in tutta Europa.

In Italia sarà visibile, grazie all’accordo tra SKY Italia e ESPN Media, solo sulla piattaforma SKY, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il canale sarà “aperto” a tutti gli abbonati al pacchetto Mondo fino al 30 aprile. Dal 1 maggio sarà visibile all’interno del pacchetto Sport, senza alcun costo aggiuntivo.

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March 30, 2008

Draft Preview

Filed under: NBA, Sport

Gaucho segnala di tener d’occhio Kevin Love per il draft, ad oggi segnalato da Federico Buffa alla 28esima: http://www.federicobuffa.com/

Staremo a vedere…

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Considerazioni sulla Western Conference

Filed under: NBA, Sport

Due considerazioni al volo su questa stagione NBA e in particolare sulla Western Conference.

Anzitutto, non ricordo di aver mai assistito ad una conference così combattuta, con così poca distanza fra prima e ottava.

New Orleans e San Antonio in testa con rispettivamente 49-22 e 50-23 e in coda ad oggi Denver con un 45-28.

Phoenix è stata in testa, poi ha preso Shaq, ne hanno perse un po’, e si trova in sesta posizione con 49 vite e 24 perse.

Guardiamo la lotta per l’ottavo posto, l’ultimo utile per i playoff: ora c’è Denver con 45-28, ma segue Golden State con 44-28. Golden State che questa notte affronterà Dallas che si trova in settima posizione con un 45-27.

Insomma, tutte in un fazzoletto, e quasi tutte che si possono definire contendenti serie per il titolo senza passare per matti. Forse solo proprio Denver e Golden State sono quelle meno "promettenti".

Vogliamo parlare di Houston? Andava male, molto male. Ad un certo punto inizia una serie notevole di vittorie ma sul più bello si rompe Yao. Per tutti, me compreso: "Stagione finita, anche quest’anno i Rockets a maggio andranno a prendere il sole, altro che playoff". E loro invece cosa si inventano? Continuano a vincere e stabiliscono una serie di vittorie record che rimarrà negli annalli, guidati da un T-Mac da sogno. Quinta piazza al momento con un 49-23 incredibile.

Altra considerazione: tanto la Western Conference è combattuta e avvincente, tanto la Eastern Conference è deprimente e con solo due serie contendenti al titolo: Boston Celtics e Detroit Pistons. Dietro di loro Orlando e Cleveland. E a proposito dei Cavs, la squadra di LeBron (quarta ad est) se fosse ad ovest non si qualificherebbe neppure.

Per rincarare la dose: la prima delle matematicamente escluse per i playoff ad ovest (Sacramento con 32-40, 11^) si giocherebbe invece l’ottava piazza ad est con Atlanta. Ma pensate a quella che rimarrà esclusa ad ovest. Se la regular season finisse ora glielo andate a dire voi a Nelson che ad est sarebbe stato quarto, davanti a Cleveland?

Torniamo alle più serie contendenti al titolo. Ad est si è detto: la scelta è fra Boston e Detroit. I Celtics sono una squadra in missione, i Pistons sono complessivamente più forti secondo me ma la discontinuità a livello mentale che li contraddistingue mi fa propendere per scegliere i bianco-verdi.

Ad ovest abbiamo potenzialmente quasi tutte le squadre: New Orleans, San Antonio, Lakers, Utah, Houston, Phoenix, Dallas.

Due parole per ciascuna.

New Orleans: mi hanno sorpreso. Non avrei mai pensato ad una stagione del genere e ad un Chris Paul da 11.3 assist (leader della classifica davanti a Nash e Deron Williams), 21.6 punti e quasi 4 recuperi a partita (anche in questa classifica in testa)! Eppure continuano a non convincermi fino in fondo. Sarà anche per Byron Scott, che come allenatore, nonostante i numeri, non mi piace per niente. Credo che molto dipenderà da che tabellone si troveranno di fronte.

San Antonio: beh, i campioni non si discutono. Sono i più completi, i più preparati, i più abituati a vincere, e vogliono sfatare la tradizione che li vede perdenti negli anni pari. Hanno tre stelle affermate come nessuna altra squadra nella lega può vantare. Duncan è il campione che tutti conosciamo, probabilmente l’ala grande più forte di tutti i tempi. Con lui gli Spurs sono diventati la squadra più vincente degli ultimi 10 anni. Lo affiancano Tony Parker e Manu Ginobili. Il "signor Longoria" è quello che l’hanno scorso è stato eletto MVP delle finali, non so se mi spiego. L’argentino, con passati italiani, quest’anno sta sfoderando una stagione impressionante. Si pensava di aver visto il top da lui? Beh, quest’anno ci ha dimostrato che sa salire ulteriormente di livello. Sono la mia prima scelta se dovessi scommettere su chi vincerà il titolo.

Lakers: quando hai il numero uno al mondo tutto è possibile. Se poi al numero uno affianchi un altro campione com Pau Gasol, un giovane più che promettente che risponde al nome di Bynum e come quarto violino puoi permetterti un Lamar Odom, diventi automaticamente la squadra più forte in circolazione. Non ho dubbi. Neppure San Antonio può schierare così tanto talento. I Lakers, potenzialmente, sono devastanti sia fuori che dentro, possono dominare sotto i tabelloni e al tempo stesso dominare con gli esterni (soprattutto con l’esterno che porta il 24 sulla maglia - Kobe Bryant). Come detto i più forti, nelle condizioni dette sopra. Problema: Bynum è ancora fuori, se rientrerà sarà per i playoff e chissà in che condizioni. Pau Gasol si è fatto male ma nulla di grave, lui torna e per i playoff ci sarà e in forma. Questione Odom: non sono un grande amante di "Lamarvelous", troppo discontinuo, poco "cattivo". Ha giovato dell’arrivo di Gasol. Non essendo più il secondo violino, ma il terzo e il quarto quando tornerà "il bambinone", ha la testa più libera e gioca con più disinvoltura. La pressione dei playoff però è tutt’altra bestia. Staremo a vedere. Per il momento sono la mia seconda scelta ad ovest per arrivare in finale.

Utah: zitti, zitti, sono al quarto posto. Ricordano molto la squadra da finale con Stockton e Malon, con i ruoli interpretati oggi rispettivamente da Deron Williams e Carlos Boozer. Eseguono i giochi in attacco come pochi (solo Detroit compete secondo me), sono allenati da una leggenda e io letteralmente stravedo per Deron. Gaucho può confermare: appena entrato nell’NBA avevo annunciato sarebbe diventato un campione. Alcuni mi guardavano con perplessità ma ora mi fanno i complimenti per l’occhio lungo ;) Avrà numeri leggermente più bassi di CP3 (all’anagrafe Chris Paul) ma se devo costruire una squadra da playoff scelgo lui tutta la vita. E comunque i suoi 10.4 assist, 19.5 punti, e 3 palle recuperate a partita non mi sembrano certo malaccio! Titolo NBA? No, li devo ancora lontani, il risultato dell’anno scorso è dovuto secondo me più al tabellone favorevole che altro.

Houston: mi piace come giocano, Adelman è un ottimo allenatore che ha fatto sempre ottime cose e, giova ricordare, ha messo in campo a Sacramento una delle squadre più belle da vedere anche se non vincenti degli utlimi anni. Quei Sacramento Kings erano qualcosa di fantastico che hanno avuto l’unica sfortuna di incontrare i Lakers di uno Shaq dominante, di un Kobe stratosferico e di un Robert Horry baciato dalla fortuna e che aveva evidentemente un appuntamento con la storia. Per quest’anno? Bella stagione per come s’era messa, qualche grattacapo lo creeranno anche in post-season, ma l’assenza di Yao penso proprio che si farà sentire.

Phoenix: con Shaq hanno perso un po’ la loro identità da squadra di corsa e tiri da tre. O’Neal e Stoudoemire assieme non mi sembrano una grandissima coppia e la perdita del loro miglior difensore sull’uomo si è fatta parecchio sentire. Insomma, non mi sembrano in grado di vincere, ma occhio a sottovalutare "The Diesel". Quando si arriva ai playoff lui si sente a casa e il cagnone sa come si vince.

Dallas: eccoci alla grande possibile sorpresa della post season. Vengono dati per perdenti, anche da me invero, ma alla fine sono la stessa squadra che l’anno scorso ha dominato la regular season. Perchè se arrivassero in fondo mi sorprenderebbero? Perchè non hanno minimamente risolto i problemi che hanno sempre avuto, anzi forse sono pure peggiorati: difesa in pitturato più che scadente, presenza sotto canestro non adeguata anche dall’altro lato del campo. Una stella, Nowitzki, che non difende neppure per sbaglio e che nelle partite importanti patisce la pressione. Hanno preso un grandissimo come Jasone, ma hanno dato via un play giovane e veloce e un centro che difendeva. Insomma, hanno preso un campione d’esperienza ma si sono indebolite dove più avevano problemi e hanno un play che faticherà tantissimo in difesa contro play veloci come quelli delle squadre più forti.

 

Riassumendo: una grande regular season a ovest, come non si è mai vista.

Infine, la mia speranza per le finali? E c’è da chiederlo? Una bella finale Los Angeles Lakers vs. Boston Celtics. Sono convinto che anche Stern approverebbe… ;)

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March 22, 2008

10 motivi per volere LeBron

Filed under: NBA, Sport

A New York i tifosi vorrebbero vedere all’opera tutte le sere LeBron James (e chi non vorrebbe?) e hanno aperto un sito a sostegno di una campagna per portarlo nella grande mela: http://www.nycforlebron.com/

Hanno indicato i 10 motivi per cui hanno bisogno di LeBron:

Possiamo dar loro torto?

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February 24, 2008

Giochi di prestigio con il pallone

Filed under: Generale, Sport

Semplicemete da applausi…

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February 4, 2008

Mitch Kupchak come Oronzo Canà?

Filed under: NBA, Sport

Domanda legittima.

Ricordate la scenetta finale de "L’allenatore nel pallone"? Quella dove Lino Banfi viene portato in trionfo e si ha lo scambio di battute "Mi avete preso per un coglione" - "Ma no, sei un eroe".

Bene, immagino una scenetta simile per il General Manager dei Los Angeles Lakers dopo gli ultimi scambi.

Kupchak è passato dallo scambiare Shaq per Odom e Butler (cioè in pratica per nulla), poi Butler per Kwame Brown (Butler sta diventando un possibile all-star mentre Brown non è probabilmente mai stato un giocatore di basket NBA e di sicuro non lo è adesso) e complessivamente non riuscire a portare nessuno in California che potesse aiutare Kobe a competere ad alti livelli, a invece trasformare la squadra a legittima contendente per il titolo inventandosi un paio di scambi niente male che hanno portato Trevor Ariza e soprattutto Pau Gasol alla corte di Phil Jackson.

Insomma, in pochi mesi Kupchak sembra essersi trasformato in un GM strabiliante. Se si considerano semplicemente gli ultimi 2 scambi e ci si aggiunge che ha scelto Bynum due anni fa che sembra destinato a diventare un ottimo centro, non si può che complimentarsi con lui.

Se si pensa a quello che ha fatto prima, come scritto sopra, beh, allora i dubbi sono più che legittimi riguardo le sue capacità.

Ad ogni modo alla fine direi che i Lakers hanno accontentato Kobe che ora si ritrova una squadra competitiva, che può cercare di guidare al titolo.

 

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