USA oro, Spagna argento, e Portland jolly?
Dalla finale olimpica di pallacanestro, dove gli Stati Uniti hanno riportato a casa l’oro, emergono alcune considerazioni.
- Se non si difende non si va da nessuna parte
Quando i fenomeni NBA hanno chiuso in difesa hanno piazzato grandi parziali, quando pensano di vincere facile e smettono di difendere il loro seppur grande attacco fa fatica a tenerli a galla, e questo si è visto durante tutta la competizione olimpica e ancor più prendendo in considerazioni mondiali e olimpiadi precedenti. - Il basket europeo non è più un campionato dillettantistico rispetto a quello professionistico americano
La distanza è ridottissima, se non giochi al 100% puoi perdere, gli USA sono sempre il top ma la Spagna ad esempio può schierare una caterva di grandi giocatori NBA - Ricky Rubio avrà un gran futuro
- Portland con Rudy Fernandez ha pescato un jolly mica da ridere
Partita super di Rudy, e il prossimo anno Portland, che già quest’anno si era comportata molto bene, potrà aggiungere Greg Oden (e non mi sembra poco) e il giovane spagnolo. Sulla carta playoff assicurati e futuro roseo











Concordo in pieno su tutti i punti: sono rimasto affascinato dalla splendida partita che ho visto e rivisto, Spagna splendida, USA una spanna sopra chiunque … forse con Calderon gli USA vincevano comunque, magari con qualche punto di scarto di meno …
Comment by Davide — August 26, 2008 @ 12:05
Vorrei aggiungere una citazione anche per Marc Gasol, ha dato la giusta fisicità sotto canestro alla Spagna, anche se ovviamente nel confronto con Dwight “Superman” Howard nessun terrestre la spunta
Comment by Alessio — August 26, 2008 @ 12:45