Niente carcere per gli scandali finanziari
Si sapeva già…
Oggi su Repubblica hanno scritto anche un nuovo articolo in merito: Niente carcere per gli scandali finanziari.
MILANO - L’indulto? Un affare d’oro, per chi di affari se ne intende. Finanzieri, banchieri, immobiliaristi. Indagati alcuni, imputati altri, per tutte le possibili combinazioni di reati economico-finanziari. Per semplicità: i “furbetti del quartierino”. Fazio, Fiorani, Consorte, Ricucci. Ma anche Tanzi, Geronzi, Cragnotti. Per loro i tre anni di sconto di pena previsti dall’indulto hanno il sapore della certezza della libertà.
Solito schifo italiano…
L’indulto doveva essere rivolto ai poveri disgraziati, ed invece va a favore dei grandi delinquenti. Assurdo…
Continuo a pensare che il centro-sinistra sia il male minore, ma non pensavo che fosse così poco minore!!
Cosa li abbiamo votati a fare se alla fine si comportano come i predecessori?
Vorrei citare Travaglio:
“Li abbiamo votati, ma ce la pagheranno”










