Attualità e Information Technology

December 8, 2005

Quando la croce rossa diventa un diamante

Filed under: Generale, Attualità

Su Luoghinoncomuni.com un post sulla Croce Rossa, che potrebbe, almeno in certi paesi a forte presenza musulmana, cambiare simbolo passando dalla croce ad un cristallo (o diamante) come potete vedere nel post sopra citato.
A quanto pare, infatti, la croce che richiama inevitabilmente la cristianità viene rifiutata da diversi musulmani. Da qui l’idea di poter avere un simbolo universale che vada bene a tutti.

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Microsoft nel mercato antivirus

Filed under: IT, Attualità

Microsoft ha deciso di entrare pesantemente nel mercato degli antivirus.
Tre i prodotti:

  • Windows AntiSpyware - la soluzione anti spyware attualmente in beta
  • Windows One Care - la soluzione antivirus attualmente in beta che fa anche il controllo delle patch di sistema (attraverso l’engine Windows Update) e del personal firewall di Windows.
  • Windows Live Safety Center - anche questo in beta pubblica, è il sistema di scansione antivirus online (si scarica solo un activeX al momento di lanciare la scansione) che fa anche portscanning dei sistemi Windows e controlla le risorse inutilizzate su disco (come i file temporanei).

[Via FalseNegatives.info]

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Le avventurine di Pene e Vagina

Filed under: Generale

Dopo tanti post semi-seri eccone uno di tutt’altro tipo.
Vi sono 15 fantastici episodi di un cartoon semplice ma molto simpatico, il cui titolo è per l’appunto “Le avventurine di Pene e Vagina“.
Consigliato per fare una pausa sul lavoro ;)

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Sempre sul TAV

Filed under: Attualità

Segnalo alcuni video interessanti che si trovano su Arcoiris.

  • Scandalo Tav - Documentario autoprodotto dai cittadini Romani (1 e 2)

    “Il gruppo NO TAV di Roma si è unito nella piena civiltà e nel pieno diritto di protesta con il gruppo NO TAV della Val di Susa.

    Finalmente dopo 10 anni di silenzi qualcosa si muove! Sono 10 anni che noi romani protestiamo e contestiamo la TAV! 10 anni di incubi, vita poco salubre e poche ore di sonno. 10 anni di vita dentro ad un cantiere. La linea passa a 3 metri dai condomini di Roma est per ben oltre 12 km! Un muro di Berlino che divite la città, un quartiere dall’altro! Un muro alto oltre 12 metri lungo oltre 12 km dentro al centro urbano di Roma. Le case dei frontisti ufficialmente inagibili e incompatibili. E siamo costretti a vivere qui.
    Ci avevano promesso espropri lungo la linea, con relativo abbattimento degli edifici e il pagamento del valore dell’intero immobile. Cosi non è stato. I soldi non c’erano e non ci sono. I più fortunati hanno avuto meno della metà del valore dell’immobile. Perciò dobbiamo vivere a soli 3 metri da 4 gallerie alte oltre 12 metri (ogni appartamento trasformato in loculo). Con infiltrazioni d’acqua nelle cantine causate dai lavori, crepe e crolli di degli edifici per le notevoli vibrazioni e rumori molesti, interi edifici dichiarati incompatibili e inagibili. Cariche della polizia e delle forze dell’ordine contro i cittadini mentre le scavatrici entravano con prepotenza dentro ai giradini condominiali… Sono 10 anni che non viviamo! E chiediamo giustizia! È contro la natura, contro l’ambiente, contro il normale vivere civile costruire un eco-mostro del genere all’interno del centro urbano della Città Eterna! Un muro alto 12,50 metri e lungo oltre 12 km e largo quanto (e forse più) un autostrada a 3 corsie (a doppio senso… perciò 6 corsie nel cuore del centro urbano di Roma). Questo eco-mostro penetra da est a ovest (dalla periferia verso Stazione Termini) dividendo completaemente a metà interi quartieri e borgate. E più protestiamo e più le forze dell’ordine ci “caricano”. Sono 10 anni che nessuno ci ascolta. Ecco perchè, portati alla esasperazione, molti cittadini di Roma si sono dati fuoco nel momento in cui le ruspe e le scavatrici sono entrate in azione buttando giù interi palazzi, giardini condominiali, garage… insomma il lavoro onesto di una vita.”

  • La lunga notte di Pisanu - La Carica della Polizia in Val di Susa

    “Nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 dicembre le forze dell’ordine, verso le 3 di notte, caricano il presidio no-tav accampato nei pressi del sito destinato ad ospitare i primi lavori di carotaggio. Le forze dell’ordine aggrediscono gli accampati, sradicano tende e sgomberano masserizzie. Feriti e contusi, qualcuno finisce in ospedale. I partecipanti denunciano la gravità dell’evento, paragonando il gesto alle cariche di Genova 2001 in occasione del G8. La governatrice del Piemonte, Mercedes Bresso, prende le distanze dall’evento, svelando le intenzioni del Governo di strumentalizzare la situazione per mettere in difficoltà gli enti locali di sinistra. Il tutto accade nel cuore della notte, senza avvertimenti o tentativi di dialogo. Ma Christian Nasi insieme ai ragazzi dell’associazione Torinese Acmos, realtà vicina al Gruppo Abele, sono presenti e riescono a filmare l’evento, denunciandone la violenza.”

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Legalità in Parlamento e nelle pubbliche amministrazioni

Filed under: Attualità

Tutti sapranno dell’iniziativa di Beppe Grillo per “ripulire” il Parlamento dai condannati in via definitiva.
A commento di tale iniziativa si è espresso sul proprio blog Antonio Bassolino, con il post Legalità, punto di forza della pubblica amministrazione.

L’iniziativa di Beppe Grillo di pubblicare sull’International Herald Tribune una pagina a pagamento per chiedere la sospensione dal parlamento italiano ed europeo di 23 parlamentari italiani, già condannati dalla giustizia per i motivi più diversi, sta facendo fortemente discutere.
Se da un lato c’è chi plaude all’iniziativa - che Grillo ha finanziato attraverso una sottoscrizione popolare sul suo blog - dall’altro c’è chi la considera un moderno esempio di “gogna mediatica”.

Io penso che la provocazione di Grillo sia utile, perché pone un problema vero, ma bisogna saper distinguere tra reato e reato. Non deve sedere in Parlamento chi è stato condannato per reati gravi. La provocazione solleva anche un paradosso. Parlo della forte disparità esistente tra la normativa che regola l’eleggibilità di un cittadino negli enti locali e quella relativa invece alle cariche di deputato e senatore.
Secondo la legislazione vigente, chiunque abbia riportato una condanna definitiva per un delitto grave, dal 416 bis alla corruzione, non può ricoprire la carica di presidente di Provincia, di sindaco, di assessore e consigliere provinciale e comunale, persino di componente di un consiglio circoscrizionale. Viene inoltre sospeso da ogni carica pubblica chi abbia riportato una condanna in primo grado per “una pena non inferiore a due anni di reclusione per un delitto non colposo”. Si tratta di norme molto rigide, la cui finalità è garantire la più alta soglia di legalità nella gestione degli enti locali. La legalità però, è un valore universale, e deve essere garantita nello stesso modo a tutti i livelli della pubblica amministrazione. Perché le regole e i principi che valgono per un piccolo comune non debbono valere anche per chi si candida alla Camera o al Senato?

E’ giusto che il Parlamento legiferi in un modo per le istituzioni territoriali e in tutt’altro modo per se stesso? Su questo tema il centrosinistra, ma anche l’attuale governo, dovrebbero compiere una riflessione approfondita, stabilendo regole uguali per tutte le istituzioni, senza distinzione alcuna. L’attuale testo unico sull’ordinamento degli enti locali, che stabilisce in modo equilibrato i criteri di eleggibilità per i pubblici amministratori, può essere un buon punto di partenza per intavolare una discussione proficua su un tema così importante. Nel frattempo sarebbe il caso che il primo passo lo facessero proprio i parlamentari in questione. In tutti i casi dove c’è una condanna per un reato grave, potrebbero scegliere di andarsene, dando quel buon esempio che evidentemente non hanno dato finora.

Faccio mia una frase: “Perché le regole e i principi che valgono per un piccolo comune non debbono valere anche per chi si candida alla Camera o al Senato?“.
Non credo ci sia bisogno d’altro per commentare…

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Web document sharing

Filed under: IT

The Web Word Processor.
Così viene descritto Writely, un servizio che permette di condividere un documento di testo, disponibile ed editabile sempre e ovunque, specificando chi possa accedervi e con quali diritti.
Trovo sia interessante soprattutto per chi viaggia spesso e chi ha bisogno di lavorare sullo stesso documento con più persone.
Il servizio è gratuito.

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Karl Rove

Filed under: Attualità

Non ricordo se l’avevo già segnalato, comunque su Pacelink si trova un bel articolo su Karl Rove. Ve ne consiglio la lettura…

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Sulla Valle di Susa

Filed under: Attualità

Riguardo la Val di Susa consiglio il post “No Tav” de L’Indignato.

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Web Sniffer

Filed under: IT

Web Sniffer è un interessante sito che permette di verificare tutto quello che succede quando ci si connette ad un sito web.

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Falla in GTalk

Filed under: IT, Attualità

Alcune settimane fa è stata scoperta una falla di sicurezza nella procedura di auto aggiornamento di Google Talk.
Per farla breve l’aggiornamento si basa su tre chiavi di sistema, che potrebbero essere “facilmente” manomesse:
Le chiavi a rischio sono:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Google\Google Talk\Autoupdate\AvailableURL
HKEY_CURRENT_USER\Software\Google\Google Talk\Autoupdate\Signature
HKEY_CURRENT_USER\Software\Google\Google Talk\Autoupdate\UpdateURL

Modificando queste chiavi si potrebbe costringere GTalk a scaricare un file di grosse dimensioni comportanto un blocco del sistema.

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TAV

Filed under: Attualità

In questi giorni si sente parlare tanto della questione TAV.
Per capire meglio le ragioni degli abitanti del Val di Susa credo possa essere utile guardare il documentario “C’era una volta in Mugello” che si trova su Arcoiris TV.

Mugello, Toscana: negli ultimi dieci anni la grande opera dei Treni ad Alta Velocità per la tratta Firenze Bologna è riuscita a devastare l’ambiente e la vita di migliaia di cittadini in un territorio come quello del Mugello, dove è stata scavata la galleria più lunga d’Italia. Falde svuotate e acquedotti seccati, cave che mangiano gli appennini, tombe etrusche in pericolo, pianure cementificate, orari di lavoro impossibili per gli operai, danni irreversibili all’ecosistema. Un’antemprima del documentario che l’associazione IDRA sta girando in questi giorni, intervistando abitanti e vittime dell’alta voracità.

A cura di Jason Nardi.

Ecco i link ai filmati:
1) Connessione ADSL - Formato WMP
2) Connessione ADSL - Formato Real
3) Connessione 56k - Formato WMP
4) Connessione 56k - Formato Real
5) MP3

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Il potere degli incubi

Filed under: Attualità

The Power of Nightmares: The Rise of the Politics of Fear è un documentario in tre atti prodotto e mandato in onda in UK a inizio anno dalla BBC.
Su google si trova suddiviso in 3 video.

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Contro l’AIDS a Buenos Aires

Filed under: Attualità

Scopro solo ora che il primo dicembre, in occasione della gionata mondiale contro l’AIDS, a Buenos Aires hanno ricoperto l’obelisco cittadino con un mega-profilattico.

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IT Project Management

Filed under: Generale

Bellissima striscia auto esplicativa.

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