Oggi vorrei proporre la lettura di due articoli comparsi oggi su testate estere.
Il primo articolo compare su Le Monde e riguarda la riforma elettorale che tenta di portare avanti il governo di centro-destra.
La citazione di Bertolt Brecht, drammaturgo tedesco, “Le peuple n’a plus la confiance du gouvernement, il convient de changer le peuple” - “Il popolo non ha più fiducia nel governo, è opportuno cambiare il popolo” - credo sia molto appropriata per descrivere quello che vuole fare il centro-destra a fine legislatura.
Il secondo invece viene pubblicato dal Guardian e tratta del processo sui fatti di Bolzaneto.
Quello che mi ha colpito maggiormente è stato il leggere:
Even if found guilty, it looks increasingly unlikely that any will go to prison, or even pay a fine, because of a bill currently making its way through the Italian parliament. The proposed legislation, which critics of Silvio Berlusconi’s government say was devised to keep the prime minister’s former lawyer out of jail, would render any sentences null and void.
In entrambi gli articoli, quindi, l’Italia viene mostrata - come è abitudine sui giornali stranieri - per quello che è, e le notizie, senza il solito filtro di quei giornalisti che hanno anche il coraggio di scioperare rivendicando la loro libertà e obiettività, ci vengono mostrate in toni più duri di quanto non si sia abituati.
Ora una considerazione: se persino all’estero si sono accorti di certe cose, quanto tempo ci vorrà perchè se ne rendano conto anche quella buona parte di Italiani che continua a difendere a spada tratta l’attuale governo? O volete dire che il mondo è popolato da comunisti bolscevichi disfattisti e mangia-bambini?
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