Licenza di uccidere a New Orleans
No, non è il titolo di un nuovo film di James Bond o affini. Purtroppo si parla di vita vera.
Riprendo qui, come promesso, il post precedente sui fatti poco chiari che stanno avvenendo in Louisiana.
Mercenari paramilitari armati fino ai denti dell’azienda di sicurezza privata Blackwater, tristemente noti per il loro lavoro in Iraq, pattugliano liberamente le strade di New Orleans.
Alcuni dei mercenari dicono di essere stati “delegati” dal governatore della Louisiana. Infatti portano al petto distintivi in oro delle forze che garantiscono il rispetto della legge dello Stato della Louisiana e tesserini con foto identificative della Blackwater sulle loro braccia.
Affermano di avere un contratto con il Dipartimento di Sicurezza Nazionale che ha conferito loro l’autorizzazione ad usare la forza per uccidere. Alcuni di loro hanno operato in Iraq in gruppi per la sicurezza personale del precedente capo dell’occupazione americana L.Paul Bremer e per l’ex-ambasciatore americano in Iraq, John Negroponte.
I mercenari della Blackwater sono tra i killer professionisti più temuti al mondo e sono abituati ad operare senza preoccuparsi troppo delle conseguenze legali delle loro azioni. La loro presenza per le strade di New Orleans potrebbe rivelarsi causa di seri problemi per i residenti che rimangono in città e solleva un’allarmante questione sul perché il governo permetta a uomini addestrati per uccidere in luoghi come Iraq e Afghanistan di operare lì. Alcuni degli uomini che adesso pattugliano le strade di New Orleans sono ritornati dall’Iraq appena alcune settimane fa.
La cosa che colpisce di più è il fatto che molti uomini della Blackwater stiano operando sotto contratto con il governo federale e con quello dello Stato della Louisiana.
Blackwater è una delle più importanti società di sicurezza privata che lavora per l’occupazione dell’Iraq e dell’Afghanistan. Ha stipulato diversi contratti con il governo americano e ha garantito la sicurezza a molti importanti diplomatici, dignitari stranieri e corporazioni.
La compagnia ha suscitato scalpore a livello internazionale quando quattro dei propri uomini vennero uccisi a Fallujah e due dei loro corpi carbonizzati furono appesi ad un ponte nel marzo del 2004. Queste uccisioni provocarono una massiccia rappresaglia delle truppe Usa contro la popolazione civile di Fallujah che fu causa di decine di morti e decine di migliaia di profughi.
Così, mentre ora si profila la minaccia di sfratti forzati e la città confisca anche le armi legalmente registrate dai civili, i mercenari privati della Blackwater pattugliano le strade brandendo apertamente M-16 e altre armi d’assalto. Tutto questo nonostante il Commissario di Polizia Eddie Compass affermi che “soltanto le forze che garantiscono il rispetto della legge hanno il permesso di portare armi”.
Ufficialmente la Blackwater afferma che i propri uomini sono a New Orleans “per unirsi all’azione di soccorso post-uragano”. Uno slogan sul sito web della compagnia del primo settembre sponsorizza servizi di ponte aereo, servizi di sicurezza e di controllo della folla. La compagnia, secondo le notizie riportate, ha iniziato progressivamente a prendere appalti privati per la sicurezza negli hotel, nelle compagnie e altre proprietà. Ma la cosa che non è stata ammessa pubblicamente è il fatto che i suoi uomini siano impegnati in attività per garantire il generale rispetto della legge, sotto le voci “sicurezza dei quartieri” e “assalto ai criminali”.
Questo solleva una questione importante: sotto quale autorità operano gli uomini della Blackwater? Un portavoce del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, Russ Knocke, ha dichiarato al Washington Post di non essere a conoscenza di nessun progetto per ingaggiare la Blackwater o altre società di sicurezza.“Noi crediamo di avere la giusta combinazione di personale addestrato a garantire il rispetto della legge, tale da incontrare le richieste di pubblica sicurezza”, avrebbe dichiarato.
Ma diversi mercenari riferiscono che la Blackwater ha realmente stipulato un contratto con il Dipartimento di Sicurezza Nazionale e con l’Ufficio del Governatore della Louisiana e che alcuni dei loro uomini dormono in campi organizzati dalla Sicurezza Nazionale a New Orleans e a Baton Rouge. Inoltre sostengono di non essere solo autorizzati a compiere arresti ma, se necessario, anche di usare la forza fino ad uccidere.
Se consideriamo la reputazione della Blackwater e le relative cronache dall’Iraq come indizi attendibili sul tipo di servizio che la compagnia offre, la gente di New Orleans difficilmente potrà sentirsi tranquilla.
Technorati tags: Katrina, America, New Orleans, mercenari










